333 cuori di Mojmir Ježek <3 <3 <3

Il cuore è anche un archetipo e questo libro ne racconta 333 di archetipi, variazioni sul tema che hanno il potere di sorprenderci in ogni loro definizione formale e restituirci una visuale sempre diversa, proprio come fanno le sette note musicali con le quali si possono creare infinite sinfonie, Mojmir Ježek orchestra ‘note visuali’ per mostrarci le possibilità dell’agire umano in relazione al proprio cuore. L’arte è per i coraggiosi come l’amore, una militanza totale solo per chi si avventura con coraggio nell’insondabile senza confini, ma d’altronde nell’etimologia della parola “coraggio” troviamo proprio “cuore”.

Sfogliare questo libro dà molto piacere, si prova un istintivo e benefico senso di gioia, un piacere che probabilmente scaturisce dall’incontro dei sensi con il potere misterioso emanato da una forma curva.


“Ježek del cuore” è un volume pregiato di recente pubblicazione che al suo interno contiene 333 cuori ad opera di Mojmir Ježek, la prefazione di Natalia Aspesi e i versi di Pasquale Panella. I cuori presenti nel libro sono stati scelti fra i centinaia che per oltre trent’anni Mojmir Ježek ha dipinto per la rubrica “Questioni di cuore” sul Venerdì di Repubblica, “ispirandosi agli “Esercizi di Stile” di Raymond Queneau.”


Il volume può essere acquistato su ibs, Amazon, Core edizioni


Di seguito un video di qualche tempo fa realizzato in occasione dell’evento la “Fabbrica delle arti”.

Il servizio è a cura di  Anna Laura De Rosa.

“Mojmir Ježek ha lavorato come vignettista ed illustratore per la Repubblica (noto per la rubrica “Questioni di cuore” di Natalia Aspesi sul magazine “Il Venerdì”); ha pubblicato sul giornale Linus, Il Male, Cuore, Playboy, l’Echo des Savanes, El Vibora; Epix e Blue. I suoi “cuori” sono stati esposti alla galleria Nuages di Milano, alla galleria dell’Incisione di Brescia, oltre che all’Image di Roma, e all’Etage 20 di Dusseldorf. Nel 2001 il Comune di Napoli gli ha dedicato la vasta mostra personale “Batticuori” a Castel dell’Ovo. Nell’ottobre 2003 viene invitato da LuccaComics a esporre i suoi cuori.

Per la Feltrinelli, in tutti i megastore, ha esposto i disegni originali del libro “Batticuori”. Nel 2004-2005 si sono tenute mostre alla storica libreria Bocca di Milano, all’Istituto italiano di Cultura di Dusseldorf e di Praga. Sempre a Praga, nel 2005, espone acrilici su cartone alla galleria Art on paper, e nel 2007 i suoi cuori alla galleria Nostress.

Anche il Comune di Roma gli ha dedicato una personale alla Sala Santa Rita, dove sono intervenuti, con letture, i poeti Erri De Luca, Valerio Magrelli, Gabriella Sica, Valentino Zeichen. Nell’estate la Galleria Del Monte espone i suoi cuori a Forio d’Ischia. Nel 2010 i cuori sono in mostra alla galleria Fondaco di Roma e nel 2011 alla galleria Isola di Palermo e alla Fabbrica delle Arti a Napoli.

Negli ultimi anni, ha rivolto la sua ricerca sul corpo femminile e sui volti. I suoi bassorilievi in gommapiuma sono stati esposti nelle collettive “Pagine nere” e “Hard Art” alla galleria l’Attico di Fabio Sargentini, e i ritratti alla Sala 1, sempre a Roma. Partecipa nel 2010 alla mostra itinerante collettiva “omaggio a De Chirico” organizzata dalla galleria Ca’ d’oro negli Stati Uniti. Sempre con l’organizzazione della stessa galleria è presente, con la sua “Callas-Aida” alla mostra collettiva “Verdi” all’auditorium della Conciliazione nel 2013 e a Miami. Il 12 aprile 2016 inaugurerà al Centro Di Sarro a Roma la mostra “Sferica – opere in due e tre dimensioni in cartone, polistirolo, gommapiuma e rame battuto”. Testo della biografia a cura di Roberta Melasecca.


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